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COLPITI E AFFONDATI: PARONA 2 AVESA 0

pubblicato 12 mar 2012, 03:49 da Riccardo Parisato   [ aggiornato il 12 mar 2012, 03:56 da Alessandro Zamperini ]




Di questi tempi pensavamo sarebbe stato impossibile batterci, soprattutto dopo le tre vittorie consecutive con tre formazioni come Fumanese, La Vetta e Pedemonte che si giocavano come noi il titolo.
Invece un sabato che avrebbe dovuto sancire la definitiva maturazione della squadra si trasforma in una disfatta, con la sconfitta per 2-0 in quel di Parona.
Parona, che per chi non lo sapesse, staziona all'ultimo posto in classifica, avendo vinto appena 2 partite di cui una appunto con noi poche ore fa.
Una disfatta dicevamo, i nostri ragazzi pensavano probabilmente di andare a giocare contro una formazione che non avrebbe opposto resistenza e l'abbiamo pagata a carissimo prezzo.
Non vi racconto la cronaca della partita, perchè essendo stato all'estero per motivi familiari, non ho avuto l'occasione di assistere alla partita, ma grazie ad un "collega" mi sono fatto spiegare cos'è successo.
Mister Manzato manda in campo questa squadra: Foti tra i pali, Braggio - Corsi - Rinaldi - Lupi, Venturelli - Menna - Senna - Zanardelli, Lui e Saccani.
Dopo un primo tempo concluso sullo 0-0, nella ripresa arriva la rete del Parona con un liscio, per colpa del terreno, da parte di Foti che lascio la porta vuota e l'attaccante locale insacca per l'1-0.
Il raddoppio arriva grazie ad un gran gol dal vertice dell'area sinistro con pallone che si infila all'incrocio sul palo più lontano.
L'Avesa dal canto suo non è mai scesa in campo, senza idee, senza testa, senza voglia, senza cattiveria... insomma senza niente.
Torniamo a casa con 0 punti, con la consapevolezza di aver deluso le aspettative e di aver probabilmente perso per l'ennesima volta il campionato.


Nella partita di Parona, nel disastro generale, si salvano solamente Rinaldi e Corsi che sono stati gli ultimi a mollare cercando ti tenere su la baracca in qualche modo senza riuscirci.

Zeno CorsiCarlo Maria Rinaldi


Nonostante manchino molte partite il Benaco non si ferma, ci scavalca di un punto che con una gara in meno possono diventare quattro.
Ci rimane solo che vincere lo scontro diretto del 31 marzo e sperare in qualche passo falso con Pedemonte, Fumanese e La Vetta perchè obiettivamente le altre squadre non riusciranno a strappare neppure un punto alla compagine del lago.
Martedi abbiamo l'opportunità di rifarci immediatamente, per dimostrare che sabato è stato un semplice incidente di percorso; il recupero con il Cadore va preso con serietà nonostante i nero-verdi siano a oltre trenta punti da noi.
FORZA RAGAZZI, FORZA AVESA!

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