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CASTELNUOVO SANDRA' - AVESA HSM 3-1 (2-1; 2-0; 1-1)

pubblicato 28 mar 2015, 12:48 da Ruggiero Gambino   [ aggiornato il 29 mar 2015, 09:41 da Alessandro Zamperini ]
Marcatori:
Gambino S., Voi.

In una bella giornata di sole, su un bel campo di gioco, i ragazzi subiscono una brutta sconfitta contro una squadra ampiamente alla portata. Ma se sbagliamo occasioni da rete a pochi passi dalla porta (ne ricordo quattro clamorose!!!) e mettiamo nelle condizioni gli avversari di tirare in porta facilmente, persino da 30 metri, non abbiamo niente da recriminare; neppure sull'arbitraggio casalingo. Non mi è mai piaciuto parlare degli arbitraggi, soprattutto in queste categorie dove dovrebbe regnare il faire play, ma non posso non mettere in risalto l'atteggiamento del Dirigente arbitro della squadra di casa che oltre a dirigere (quasi sempre a senso unico!) la partita ha spesso diretto e guidato in campo molto bene i ragazzi della società di appartenenza (più volte i nostri ragazzi durante i due intervalli ci hanno fatto presente la cosa ma non è nostro stile fare polemica sul campo...abbiamo subito e via!!!). Mi sono anche chiesto se non fosse lui il mister della squadra. Ma questo ci può stare, lo sappiamo e lo abbiamo visto quasi ovunque, purtroppo il regolamento è questo, le partire del settore giovanile sono arbitrate da Dirigenti della squadra di casa. Ad Avesa però non funziona così, ad arbitrare le nostre partite casalinghe (almeno quelle del campionato esordienti) chiamiamo ex arbitri che non appartengono alla nostra società e questo proprio per evitare ogni conflitto d'interessi, che in ogni caso non ci sarebbe considerato che da noi non ho ancora visto un Dirigente arbitrare le partite delle nostre squadre a senso unico.... piuttosto il contrario!!! 
Questo deve essere per noi un motivo di orgoglio che vale più di una vittoria.
Ritornando al Dirigente arbitro casalingo, la sua massima espressione arriva quando decreta un calcio di punizione dal limite a favore della sua squadra (premetto che dalla mia postazione e anche dalla tribuna è sembrata molto generosa in quanto il nostro difensore colpisce chiaramente la palla e non i piedi dell'avversario che cade a terra perchè è in scivolata... ma può essere che abbiamo visto male!!!). Il nostro portiere chiede di sistemare la barriera e nel mentre, gli avversari tirano nella porta sguarnita. Grande esultanza sugli spalti da parte dei sostenitori di casa e grande abbraccio tra i ragazzi avversari... e l'arbitro???? Bhe, adesso che ricordo, negli spogliatoi prima della partita ci ha anche avvertito: "se alzo la mano la punizione è di prima e quando abbasso la mano si gioca a meno che non chiedete la distanza".......e se il portiere ti chiede di sistemare la barriera??? non conta???? 
Purtroppo è un peccato assistere a queste scorrettezze, soprattutto per i ragazzi. Personalmente sono dalla parte di chi insegna a giocare al calcio e il rispetto delle regole e degli avversari e non di chi in maniera furbesca cerca di sopraffare l'altro. Ma evidentemente sono io che sbaglio se ogni partita assistiamo a questi scempi. 
Come se non bastasse, il Dirigente arbitro casalingo, riesce anche a fermare una nostra azione d'attacco fischiando a nostro sfavore un fallo al limite dell'area avversaria per un contrasto tra due difensori avversari che si prendono a calci!!! Grandioso!!!! Questa mi mancava.... 
Ripensando alla partita non mi viene più voglia di andare avanti con la cronaca, mi fermo qui, è sufficiente per capire in che situazione hanno dovuto giocare oggi i ragazzi. 
Quanto al calcio giocato a mio parere  fino al calcio di punizione che ha sbloccato il secondo tempo la squadra ha proposto buone trame di gioco e come detto in premessa più volte sfiorato la rete del vantaggio, ma poi come spesso accade ultimamente si è disunita e perso la testa e la partita.
Queste sconfitte servono, ci servono per crescere e per farci capire che nessuno ci regala niente e che dobbiamo sempre dare il massimo in campo dal primo all'ultimo secondo.  Così è nello sport, ma soprattutto nella vita!!! Ricordiamoci che lo sport è la palestra della vita!!! 
Adesso lecchiamoci le ferite, rialziamoci e cerchiamo di dare il massimo fino a fine stagione. Sapevamo che questa doveva essere un' annata transitoria, utile per crescere mentalmente e tecnicamente e per porre le basi per un futuro migliore, tutto questo aspettando anche una crescita fisica che rispetto agli avversari che fino ad ora abbiamo affrontato tarda ad arrivare!!! Abbiamo le capacità e le potenzialità per uscire da questo momento, dobbiamo solo crederci. 
I miei nonni dicevano sempre  "ogni impedimento è giovamento" e questo a voler sottolineare che spesso trovarsi dinanzi a obiettivi non raggiunti, a difficoltà impreviste che non ti consentono di raggiungere i risultati sperati e che sembrano delle vere e proprie sconfitte, in realtà potrebbero essere delle opportunità!!!
Avanti Avesa!!! Forza esordienti!!! 
R.G.
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