E’ finalmente arrivato il momento della grande sfida, attesa da tutto l’ambiente come occasione unica per accorciare le distanze dalla vetta e rilanciarci per la vittoria finale in campionato.
Entrambe le squadre presentano assenze di rilievo per squalifiche o infortuni: il capocannoniere Rognini e l’esperto centrale difensivo Saorin da parte del Grezzana e capitan Aldeghi, Chioetto, Viscione e Dorizza dall’altra. Questo l’11 scelto da mister Bortoletto: Antonini, Zanotti, Ferrari, Bellocchio, Giovane, Bellomo, Carli, Magnaguano, Murari, D’Aleo e Tommasini. Partita molto bella sin dall’inizio e densa di emozioni che l’importanza della sfida rende ancora più intense per tutti i tifosi accorsi oggi al campo di Avesa per sostenere la nostra squadra. Nutrita e rumorosa anche la presenza di tifosi del Grezzana che prendono d’assalto il bar già nel prepartita.
L’Avesa tiene in mano il pallino del gioco, il Grezzana è pronto di approfittare di ogni nostro minimo errore per colpirci. Le azioni si susseguono con i nostri pungenti ma non ancora pericolosi già al 5’ con D’Aleo e al 11’ con Tommasini lanciato in profondità da un lancio pennellato di Bellocchio. Sul ribaltamento di fronte si apre un varco nella nostra difesa e Bellomo è costretto a rimediare in extremis con un fallo e relativo cartellino giallo per evitare che il n. 11 ospite Castelli si presentasse tutto solo davanti ad Antonini. Calcio di punizione dal limite della cui battuta si incarica come sempre Gustavo Maschi che indirizza nell’angolino basso e costringe Antonini ad una difficile deviazione in tuffo. Insistita azione dei nostri al 17’ con tre tentativi di sfondare prima con Tommasini, poi con Murari ed infine con Magnaguagno. Altra occasione al 28’ sempre per Magnaguagno che di testa manda alto su una punizione-cross di Tommasini. Dribbling e velocità sembrano la carta giusta per scardinare la fisica retroguardia ospite e sia D’Aleo che Murari provano più volte questa soluzione senza però riuscire a produrre conclusioni di rilievo. Murari anzi litiga con il campo scivoloso e con l’arbitro procurandosi un cartellino per simulazione. La supremazia territoriale evidente ma inconcludente dei nostri rischia di essere punita al 37’ quando sempre il n.11 Castelli in posizione di fuorigioco non rilevata dall’arbitro si presenta tutto solo davanti ad Antonini ma calcia a lato grazie anche all’ottimo recupero difensivo di Zanotti. Un duro scontro con un avversario mette fuori gioco Giovane sostituito dal jolly Dal Dosso al centro di una difesa già rimaneggiata dalle assenze di Aldeghi per squalifica e Chioetto per infortunio. Bel taglio al sopracciglio con tanto di ambulanza che all’intervallo accompagna il nostro Metal all’ospedale per i controlli del caso. All’ultimo secondo di gioco c’è una spinta su Tommasini che fa gridare al rigore, ma l’arbitro preferisce sorvolare forse per compensare un precedente intervento dubbio su Maschi meno evidente ma che aveva scatenato le vibranti proteste della agitata panchina ospite. Il secondo tempo inizia con lo stesso copione del primo: Avesa sempre all’attacco centrando di sfruttare velocità e doti tecniche, Grezzana pronto a colpire di rimessa o su calcio piazzato sfruttando la propria fisicità.
Al 3’ bella combinazione D’Aleo-Murari ma la difesa riesce a chiudere e scongiurare il pericolo. Al 7’ piccolo errore del n. 1 ospite Morandini, (sicuramente il miglior portiere del girone ammirato finora, a parte il nostro Antonini naturalmente) che in uscita perde la palla lasciando la porta sguarnita ed il pallone sui piedi di D’Aleo che però è di spalle e non riesce a girarsi e inquadrare la porta. Poco dopo gli ospiti si rendono pericolosi in azione di contropiede sul filo del fuorigioco. Al 10’ una bellissima apertura di Murari per Tommasini consente al nostro trequartista di presentarsi in area avversaria e servire D’Aleo che da ottima posizione esalta le doti del portiere ospite calciando basso e rasoterra anziché cercare di angolare. E’ l’occasione più netta di tutta la gara e purtroppo è andata perduta… Ancora i nostri pericolosi subito dopo con una punizione di Murari che trova Bellomo pronto a servire di testa l’accorrente Tommasini che non riesce a battere a rete contrastato da un difensore ospite. Al 15’ punizione bomba di D’Aleo neutralizzata in tuffo dal bravissimo Morandini ancora una volta decisivo. Poco dopo il copione si ripete quando su una punizione da destra è ancora bravo Morandini a sventare. Al 20’ bellissimo duetto D’Aleo-Murari con Michele che entra in area, ma viene anticipato all’ultimo. Il Grezzana è stanco e bada solo a difendersi e così continuano a ripetizione i nostri attacchi nel tentativo di abbattere il fortino ospite. Al 28’ Bellocchio serve Carli in profondità sponda per D’Aleo che cicca clamorosamente il pallone da ottima posizione. Generosa prestazione per Mario oggi, ma sembra una di quelle giornate in cui la palla non vuole proprio entrare… Alla mezzora grande azione di contropiede avviata da Magnaguagno che dà a Murari il quale serve in profondità D’Aleo che vede l’ottimo inserimento di Zanotti che anziché tirare da ottima posizione preferisce chiudere il triangolo con D’Aleo e l’azione sfuma… Dopo aver speso tanto l’Avesa cala giusto un attimo e Maschi ne approfitta e diventa pericoloso per due volte. La prima procurandosi una punizione dal limite calciata, fortunatamente per noi, addosso alla barriera e la seconda entrando in area, sfruttando uno scivolone di Zanotti, e calciando violentemente contro la traversa tutto solo davanti all’impotente Antonini che ringrazia… E’ l’ultima emozione di una bellissima partita che nemmeno l’ingresso nel finale di Zanardelli riesce a sbloccare. Ottima prova di tutta la squadra. Resta il rammarico di non aver saputo portare a casa i tre punti in una partita che ha evidenziato come la nostra squadra non abbia nulla da invidiare alla corazzata Grezzana, sempre più sola in vetta dopo la sconfitta del Casteldazzana con il Lugo. Avesa che resta terza a -6 dalla testa e ora ad un solo punto dal Casteldazzano atteso domenica sul sintetico di Grezzana per il big match della terza giornata di ritorno che potrebbe modificare gli equilibri di testa. Attenzione però a non sottovalutare il Lessinia che sarà nostro ospite domenica prossima e che sarà assetato di punti salvezza dopo essere stato raggiunto in coda alla classifica dal Seregno bravo ad espugnare il campo di Quinzano. Forza Avesa! M.T. |

