pubblicato 20/feb/2012 08:11 da mattia trimeloni
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aggiornato il 22/feb/2012 07:19 da US Avesa HSM
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 Era l'unico derby che quest'anno non avevamo ancora vinto e la cosa bruciava non poco, non tanto per il divario in classifica tra le due formazioni, quanto per l'andamento dei precedenti confronti fra le due squadre: seccante ma indolore la rimonta subita da 0-2 al 2-2 in Coppa, decisamente pesante ai fini della classifica la sconfitta subita per 1-0 in Campionato, maturata tra le mura amiche dopo una partita che ci ha visto sprecare l'impossibile a livello di palle goal, tra le quali rammentiamo la più clamorosa ovverosia il rigore fallito da Ottofaro nel primo tempo.
Voltiamo pagina e riscattiamo la sconfitta dell'andata grazie a Mario D'Aleo che con una punizione bomba infrange la barriera difensiva eretta dai Cadorini
e ad un insuperabile Antonini che respinge gli attacchi dei nostri avversari nel secondo tempo con un paio di ottimi interventi.
Per il resto partita brutta, condizionata da un campo non perfetto, dal freddo e dal prolungato periodo di inattività per neve.
Domenica importante scontro con il Casteldazzano, ora quarto dopo la brutta sconfitta col Crazy.
Speriamo di recuperare entrambi gli assenti di ieri, Aldeghi e Viscione, per sopperire alle squalifiche di Magnaguagno, diffidato e ammonito, e soprattutto del nostro bomber D'Aleo incappato ieri in un rosso per somma di ammonizioni per due interventi poco ordossi. Prima espulsione del genere in carriera per lui che falli del genere è abituato a subirli più che a farli.
Mister Bortoletto dovrà estrarre il classico coniglio dal cilindro per dare un nuovo assetto al nostro attacco che da qualche mese si era abituato a poter contare su goal e assist a grappoli da parte del nostro bomber. O forse semplicemente stimolare nel modo giusto un gruppo che quest'anno ha dimostrato di possedere una rosa di qualità per far fronte ad eventuali assenze e coltivare il sogno di rimonta sul Grezzana.
Sotto dunque con gli allenamenti e forza Avesa!
M.T.
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pubblicato 06/feb/2012 10:09 da US Avesa HSM
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aggiornato in data 06/feb/2012 10:26
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Probabilmente se ne è accorto anche lui, anche perchè fra tutti i suoi amici allenatori non sarà mancato chi, anche se con un pizzico di invidia, gli avrà già fatto i complimenti.
L'Arena nell' edizione di venerdì 3 febbraio, nella consueta pubblicazione della formazione "TOP" dei nostri campionati, cioè la selezione dei migliori giocatori della settimana, ognuno nel suo ruolo, per la seconda categoria ha inserito nel ruolo dell' Allenatore il nostro Luca Bortoletto.
Ne siamo felicissimi, la cosa oltre a fare certamente piacere a lui, dà alla nostra Società particolare lustro: raramente, in passato abbiamo avuto questo riconoscimento.
Quindi ringraziamo Luca che certamente merita questa vetrina e siamo riconoscenti al giornale l'Arena che con i suoi osservatori tecnici, indirettamente fa un complimento anche alla società che ha saputo scegliere per la guida della prima squadra l'elemento giusto, nel senso stretto della parola giusto perchè equilibrato, modesto, ma competente, tecnico ma non presuntuoso, disponibile, ma deciso, con quel pizzico di ambizione che unita alla sua grande convinzione ne fa un ottimo allenatore.
Giro quindi a noi stessi il merito, ma lo faccio solo per non distrarlo troppo, lui è solamente al giro di boa e deve vedere da che parte tira il vento; lui si prepara per averlo contrario, ma per sfruttarne la forza con le vele sapientemente posizionate.
Luca, ora, anche sotto la neve, coi suoi ragazzi deve sgobbare e reggere il timone per mesi, fino a raggiungere il caldo sole di maggio con un obiettivo ambizioso, stretto fra i denti come un pugnale. Complimenti Luca, forza, coraggio e grazie.
Per completezza di informazione ci fa piacere anche osservare che nella Top 11 di questa settimana l' esterno di fascia è Bin un nostro ottimo giovane elemento quest' anno in prestito al Seregno. Rientrato da un lungo infortunio si sta dimostrando pedina essenziale per i nostri "cugini" borgotrentini e sta, a suon di gol, aiutando la squadra ad uscire dalle paludi dei play-out.
Bravo Gianmarco.
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pubblicato 03/feb/2012 03:26 da US Avesa HSM
La Federazione ha sospeso tutti i campionati a causa delle forti nevicate e della situazionme dei campi le gare di campionato previste per sabato e domenica sono sospese e si recupereranno sulla base di quanto verrà deciso nei prossimi comunicati.
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pubblicato 30/gen/2012 08:11 da mattia trimeloni
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aggiornato il 30/gen/2012 09:02 da US Avesa HSM
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Di solito si dice così di un 1-0 magari con un solo tiro in porta, ma il titolo rende bene l'idea di quello che è stata la partita di domenica tra Avesa e Lessinia. Partita durata 15 minuti giusto il tempo per firmare l'uno-due micidiale che chiude la gara griffato Tommaso Zanardelli, al rientro da titolare, e Mario D'Aleo.
Un bellissimo spunto personale di Simone Carli propizia il goal di Zanardelli mentre il 2-0 di Mario è frutto di un pasticcio difensivo con un goffo colpo di testa verso il proprio portiere da parte del difensore centrale ospite che serve invece il nostro bomber che, tutto solo, ci delizia con un bel colpo di tacco.
Troppo il divario tecnico tra le due squadre perchè la partita possa regalare altre emozioni, anche se nel secondo tempo l'Avesa avrebbe realizzato pure il tris ma D'Aleo prima si vede annullato dall'arbitro, troppo precipitoso nel decretare un rigore a nostro favore per netto fallo su Zanardelli che era riuscito comunque a servire Mario per un facile tap-in vincente, e poi si fa parare il contestato rigore calciando peraltro senza troppa convinzione.
Per il resto tanti sbadigli nel tentativo di gestire senza affanno una partita che con l'espulsione del n.9 ospite era completamente in discesa.
Il freddo, il campo non certo dei migliori e la fallosità degli avversari sono le attenuanti principali per giustificare una prestazione comunque sottotono.
Stendiamo un velo pietoso sullo spettacolo regalato in tribuna dai tifosi ospiti incapaci di accettare un dato di fatto inequivocabile che li relega all'ultimo posto in classifica con moltissime chances di retrocessione anche alla luce della nuova vittoria del rinato Seregno.
Appuntamento per domenica al Santini contro il Cadore per vendicare l'immeritata sconfitta dell'andata e consolidare il secondo posto conqueistato ieri per la sconfitta del Casteldazzano a Grezzana sognando una rincorsa al primato difficile ma non impossibile.
Forza Avesa!
M.T. |
pubblicato 23/gen/2012 06:13 da mattia trimeloni
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aggiornato il 24/gen/2012 00:45 da US Avesa HSM
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E’ finalmente arrivato il momento della grande sfida, attesa da tutto l’ambiente come occasione unica per accorciare le distanze dalla vetta e rilanciarci per la vittoria finale in campionato. Entrambe le squadre presentano assenze di rilievo per squalifiche o infortuni: il capocannoniere Rognini e l’esperto centrale difensivo Saorin da parte del Grezzana e capitan Aldeghi, Chioetto, Viscione e Dorizza dall’altra. Questo l’11 scelto da mister Bortoletto: Antonini, Zanotti, Ferrari, Bellocchio, Giovane, Bellomo, Carli, Magnaguano, Murari, D’Aleo e Tommasini.
Partita molto bella sin dall’inizio e densa di emozioni che l’importanza della sfida rende ancora più intense per tutti i tifosi accorsi oggi al campo di Avesa per sostenere la nostra squadra. Nutrita e rumorosa anche la presenza di tifosi del Grezzana che prendono d’assalto il bar già nel prepartita. L’Avesa tiene in mano il pallino del gioco, il Grezzana è pronto di approfittare di ogni nostro minimo errore per colpirci. Le azioni si susseguono con i nostri pungenti ma non ancora pericolosi già al 5’ con D’Aleo e al 11’ con Tommasini lanciato in profondità da un lancio pennellato di Bellocchio. Sul ribaltamento di fronte si apre un varco nella nostra difesa e Bellomo è costretto a rimediare in extremis con un fallo e relativo cartellino giallo per evitare che il n. 11 ospite Castelli si presentasse tutto solo davanti ad Antonini. Calcio di punizione dal limite della cui battuta si incarica come sempre Gustavo Maschi che indirizza nell’angolino basso e costringe Antonini ad una difficile deviazione in tuffo. Insistita azione dei nostri al 17’ con tre tentativi di sfondare prima con Tommasini, poi con Murari ed infine con Magnaguagno. Altra occasione al 28’ sempre per Magnaguagno che di testa manda alto su una punizione-cross di Tommasini. Dribbling e velocità sembrano la carta giusta per scardinare la fisica retroguardia ospite e sia D’Aleo che Murari provano più volte questa soluzione senza però riuscire a produrre conclusioni di rilievo. Murari anzi litiga con il campo scivoloso e con l’arbitro procurandosi un cartellino per simulazione. La supremazia territoriale evidente ma inconcludente dei nostri rischia di essere punita al 37’ quando sempre il n.11 Castelli in posizione di fuorigioco non rilevata dall’arbitro si presenta tutto solo davanti ad Antonini ma calcia a lato grazie anche all’ottimo recupero difensivo di Zanotti. Un duro scontro con un avversario mette fuori gioco Giovane sostituito dal jolly Dal Dosso al centro di una difesa già rimaneggiata dalle assenze di Aldeghi per squalifica e Chioetto per infortunio. Bel taglio al sopracciglio con tanto di ambulanza che all’intervallo accompagna il nostro Metal all’ospedale per i controlli del caso. All’ultimo secondo di gioco c’è una spinta su Tommasini che fa gridare al rigore, ma l’arbitro preferisce sorvolare forse per compensare un precedente intervento dubbio su Maschi meno evidente ma che aveva scatenato le vibranti proteste della agitata panchina ospite.
Il secondo tempo inizia con lo stesso copione del primo: Avesa sempre all’attacco centrando di sfruttare velocità e doti tecniche, Grezzana pronto a colpire di rimessa o su calcio piazzato sfruttando la propria fisicità. Al 3’ bella combinazione D’Aleo-Murari ma la difesa riesce a chiudere e scongiurare il pericolo. Al 7’ piccolo errore del n. 1 ospite Morandini, (sicuramente il miglior portiere del girone ammirato finora, a parte il nostro Antonini naturalmente) che in uscita perde la palla lasciando la porta sguarnita ed il pallone sui piedi di D’Aleo che però è di spalle e non riesce a girarsi e inquadrare la porta. Poco dopo gli ospiti si rendono pericolosi in azione di contropiede sul filo del fuorigioco. Al 10’ una bellissima apertura di Murari per Tommasini consente al nostro trequartista di presentarsi in area avversaria e servire D’Aleo che da ottima posizione esalta le doti del portiere ospite calciando basso e rasoterra anziché cercare di angolare. E’ l’occasione più netta di tutta la gara e purtroppo è andata perduta… Ancora i nostri pericolosi subito dopo con una punizione di Murari che trova Bellomo pronto a servire di testa l’accorrente Tommasini che non riesce a battere a rete contrastato da un difensore ospite. Al 15’ punizione bomba di D’Aleo neutralizzata in tuffo dal bravissimo Morandini ancora una volta decisivo. Poco dopo il copione si ripete quando su una punizione da destra è ancora bravo Morandini a sventare. Al 20’ bellissimo duetto D’Aleo-Murari con Michele che entra in area, ma viene anticipato all’ultimo. Il Grezzana è stanco e bada solo a difendersi e così continuano a ripetizione i nostri attacchi nel tentativo di abbattere il fortino ospite. Al 28’ Bellocchio serve Carli in profondità sponda per D’Aleo che cicca clamorosamente il pallone da ottima posizione. Generosa prestazione per Mario oggi, ma sembra una di quelle giornate in cui la palla non vuole proprio entrare… Alla mezzora grande azione di contropiede avviata da Magnaguagno che dà a Murari il quale serve in profondità D’Aleo che vede l’ottimo inserimento di Zanotti che anziché tirare da ottima posizione preferisce chiudere il triangolo con D’Aleo e l’azione sfuma… Dopo aver speso tanto l’Avesa cala giusto un attimo e Maschi ne approfitta e diventa pericoloso per due volte. La prima procurandosi una punizione dal limite calciata, fortunatamente per noi, addosso alla barriera e la seconda entrando in area, sfruttando uno scivolone di Zanotti, e calciando violentemente contro la traversa tutto solo davanti all’impotente Antonini che ringrazia… E’ l’ultima emozione di una bellissima partita che nemmeno l’ingresso nel finale di Zanardelli riesce a sbloccare.
Ottima prova di tutta la squadra. Resta il rammarico di non aver saputo portare a casa i tre punti in una partita che ha evidenziato come la nostra squadra non abbia nulla da invidiare alla corazzata Grezzana, sempre più sola in vetta dopo la sconfitta del Casteldazzana con il Lugo. Avesa che resta terza a -6 dalla testa e ora ad un solo punto dal Casteldazzano atteso domenica sul sintetico di Grezzana per il big match della terza giornata di ritorno che potrebbe modificare gli equilibri di testa. Attenzione però a non sottovalutare il Lessinia che sarà nostro ospite domenica prossima e che sarà assetato di punti salvezza dopo essere stato raggiunto in coda alla classifica dal Seregno bravo ad espugnare il campo di Quinzano. Forza Avesa! M.T. |
pubblicato 15/gen/2012 09:19 da mattia trimeloni
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aggiornato in data 16/gen/2012 02:25
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Dopo una lunga attesa, durata quasi un mese, riparte il campionato.
L’ostacolo della prima di ritorno è il Real Vigasio galvanizzato dagli ultimi risultati, decisamente positivi, che gli hanno consentito di inserirsi in zona play off, dopo un inizio di stagione non certo entusiasmante con una serie di 3 sconfitte nelle prime 3 giornate iniziata con il tracollo al debutto in casa nostra. Proprio per questo i nostri avversari sono motivatissimi e desiderosi di riscattare il 4-0 dell’andata. Lo stadio di Vigasio è stupendo ed il campo in perfette condizioni. Se non fosse per il freddo intenso sarebbe una domenica ideale per una grande partita. Il primo tempo vede le squadre affrontarsi su ritmi bassi, con la reciproca paura di lasciare spazi agli avversarsi, in un campo che ricorda quello infinitamente lungo della mitica serie di Holly e Benji…. Difficile partire con l’azione dalla propria area e arrivare dall’altra parte e così i nostri avversari, che lo conoscono bene, ricorrono al fallo sistematico per potersi riposizionare in difesa. Ne fanno le spese Zanotti e Murari colpiti duro con Michele costretto ad uscire a metà del primo tempo sostituito da Piacentini. L'unica occasione del primo tempo capita nel recupero sui piedi di Fasoli che, imbeccato da D’Aleo, si presenta solo in area ma il suo diagonale diretto sul secondo palo, da posizione defilata, finisce fuori di un soffio. Nella ripresa la nostra squadra cambia ritmo con un rinato Magnaguagno a guidare la carica ed un Simone Carli che ricordando i tempi in cui militava con il Sona in Promozione regala pregevoli giocate. Proprio da una sua iniziativa al 16’ arriva il goal di D’Aleo che ben servito lascia partire un tiro imparabile. Goal n. 11 per il nostro bomber.
 Ancora Carli al 24’ semina in dribbling un paio di avversari e viene steso poco prima di entrare in area da sinistra. Calcia la punizione D’Aleo che prova a sorprendere il portiere sull’incrocio del primo palo trovando invece la pronta risposta dell’estremo difensore locale. Proprio nel migliore momento per noi arriva un’incomprensibile disattenzione collettiva che regala al Vigasio il pareggio complice anche l’uscita poco felice del nostro portierone Antonini scavalcato al 29’ dal beffardo colpo di testa del giocatore n. 11. Paghiamo a caro prezzo la prima disattenzione difensiva dopo una partita quasi perfetta senza mai un occasione degna di rilievo per loro. 5 minuti dopo rischiamo il tracollo con il n. 10 del Vigasio dimenticato solo in area, ma fortunatamente il suo colpo di testa finisce sopra la traversa. Ribaltamento di fronte ed è la volta del nostro Pietro Ferrari, grande partita oggi al rientro dopo il brutto infortunio, che a porta spalancata davanti si divora una nitida palla goal colpendo un difensore con un piattone al volo di sinistro su un ottimo cross di D’Aleo. Al 41’ il Vigasio ha una grande palla goal con il n. 18 ma Antonini si fa perdonare il mezzo errore sul goal dei padroni di casa e va a mettere in angolo con un balzo felino. Un minuto dopo, al termine di una grande azione corale iniziata da Carli che apre a Bellocchio che va al cross da destra, velo di D’Aleo e Magnaguagno non perdona battendo l’estremo difensore del Vigasio con un imparabile rasoterra.
 Sembra fatta ed invece è ancora Antonini che nel recupero ci leva dai guai salvando ancora una volta mirabilmente sul n.18 del Vigasio, vera spina nel fianco della nostra difesa. C’è ancora il tempo per vedere anche D’Aleo divorarsi l’occasionissima di chiudere la partita tutto solo davanti al portiere e poi il triplice fischio dà il via ai festeggiamenti per una vittoria tanto sofferta quanto meritata per l’ottimo gioco espresso oggi al di là di alcuni errori difensivi che potevano costarci caro. Iniziamo il 2012 nel migliore dei modi con una importante vittoria che ci lascia in scia al Grezzana, vincente anche oggi, che dovremo cercare con tutte le forze di battere domenica sul nostro campo. Chiamiamo a raccolta tutti i tifosi per un big match assolutamente da non perdersi e da non perdere! Tifosi che sicuramente risponderanno all’appello e non faranno mancare il loro caloroso sostegno che anche oggi hanno saputo trasmettere alla nostra squadra nonostante il freddo ed il pessimo vin brulè del bar dello stadio. Gridiamo dunque tutti assieme e sempre più forte…. forza Avesa! M.T. |
pubblicato 18/dic/2011 10:40 da mattia trimeloni
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aggiornato il 19/dic/2011 09:04 da US Avesa HSM
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Ultima di andata che ci vede impegnati in trasferta a S.Pancrazio sul campo dell’Edera Veronetta. Pubblico quasi tutto di fede rossoblù a fare da cornice di questa partita che presenta qualche insidia per il brutto terreno di gioco e per il noto agonismo degli ospiti. Mister Bortoletto è costretto a reinventare la difesa con Dal Dosso schierato nell’insolito ruolo di terzino sinistro, Bellomo e Giovane al centro, Aldeghi a destra. A centrocampo Viscione, Bellocchio, Dorizza e Magnaguagno con davanti D’Aleo e Murari per un 4-4-2 classico che sembra essere il sistema di gioco maggiormente adatto alle nestre caratteristiche e sicuramente il più redditizio in termini di punti. Partita sbloccata al 15’ del primo tempo: capitan Aldeghi è abile a correggere in rete un tiro di D’Aleo e si riconferma goleador dopo la marcatura di domenica scorsa.

Cinque minuti dopo arriva il raddoppio di D’Aleo al decimo sigillo stagionale (ottimo bottino chiudere il girone di andata in doppia cifra). Magnifico l’assist di tacco di Murari.

Alla mezzora Murari si procura una punizione appena fuori dall’area ma molto decentrata sulla destra. Va a battere lo stesso Murari e pennella sulla testa di Magnaguagno che chiama ad un miracoloso intervento il portiere ospite mancando per un pelo il goal che avrebbe chiuso in anticipo la partita. Secondo tempo molto brutto con i padroni di casa che esercitano una certa supremazia territoriale approfittando anche dell’uscita per infortunio di Bellocchio, fino a quel momento il migliore in campo. Per fortuna le conclusioni risultano spesso imprecise. L’occasione più ghiotta è però di Murari che ad un quarto d’ora dal termine si divora il 3-0 calciando sul portiere sottomisura liberato completamente solo all’altezza del dischetto del rigore da un sontuoso assist di D’Aleo che tenta in tutti i modi di ricambiare l’assist del primo tempo. Gelo al minuto 40: su un pallone sporco che passa tra le gambe di diversi nostri giocatori si avventa il n. 6 dell’Edera che batte un impotente Antonini. Lo spauracchio dell’ennesima rimonta subita viene però subito allontanato grazie ad una sgroppata in fascia del neo entrato Guglielmo Zanotti

(ultimo acquisto della campagna acquisti di dicembre) che confeziona un assist per Murari che si fa perdonare l’errore precedente chiudendo la partita.

C’è ancora il tempo per un ottimo riflesso di Antonini su un colpo di testa ben assestato dal n. 3 dell’Edera, il migliore dei suoi e per una sorta di incontro di pugilato nella nostra area che vede il povero Aldeghi sfortunata vittima di un pugno da parte di un avversario e ci lascia in 10 per gli ultimi minuti di gioco. Al povero Marco va l’augurio che non ci siano fratture del setto nasale non del tutto escluse visto l’abbondante sanguinamento ed il fortissimo dolore a fine gara. Terzo posto consolidato alle spalle di Grezzana e Casteldazzano oggi ancora vincenti così come Vigasio e Dossobuono nostre prime inseguitrici. Salutiamo con gioia il primo successo stagionale del gemellato Seregno che regala ai propri tifosi la speranza di un girone di ritorno più felice. Appuntamento per giocatori, tecnici e dirigenti a domani sera per la cena di auguri e a tutti i tifosi buon Natale e arrivederci al 2012 con nuove emozioni. Forza Avesa! M.T.
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pubblicato 11/dic/2011 10:42 da mattia trimeloni
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aggiornato il 11/dic/2011 10:48 da US Avesa HSM
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Avesa chiamata ad una risposta convincente dopo la sconfitta di domenica scorsa a Lugo e Avesa che risponde presente. Quasi esagerata la goleata che sommerge il malcapitato Crazy alle prese con qualche problemino di troppo e oggi in grande difficoltà contro un'Avesa bella, cinica e capace di sfruttare al meglio una giornata dove finalmente tutto è andato per il verso giusto.  Er oe di giornata Tommaso Zanardelli, il gigante classe ’93, prodotto del nostro vivaio e alla prima da titolare oggi dopo uno sfortunato inizio di stagione che lo ha visto a lungo ai box per poi rientrare e cercare con fatica una condizione fisica soddisfacente che potesse convincere mister Bortoletto a buttarlo nella mischia. Qualche comparsa e oggi finalmente il giorno che lo ripaga dei grandi sacrifici con una doppietta da ricordare grazie anche alla premiata ditta dell’assist Tommasini-D’Aleo. A Zanardelli va il mio personale augurio di non montarsi la testa e continuare a lavorare con umiltà per arrivare a togliersi soddisfazioni ancora più grandi con questa maglia. Ma oggi è stata anche la giornata di Thomas Fasoli, ragazzo di indiscusse qualità tecniche ed umane, che dopo aver accettato senza fare storie e con l’umiltà dei grandi l’ennesima panchina chiamato ad entrare in campo da esterno di centrocampo trova il goal dell’ex (e che goal!) al termine di una bellissima azione corale, ne sfiora un altro in un ping pong tra lui, D’Aleo e la difesa ospite e serve proprio a D’Aleo un assist al bacio che regala anche a Mario la gioia di partecipare alla festa del goal. Mario D’Aleo che, da grande leader, si è messo al servizio della squadra ed in particolare del suo giovane compagno di reparto, in un attacco oggi orfano di Murari squalificato e di Ottofaro, ormai con le valigie in mano. Infine menzione per Simone Carli che regala al pubblico un goal da antologia con un tiro al volo da 25m imparabile per il malcapitato portiere ospite e per capitan Aldeghi che decide di mettere il suo sigillo al 90’ ribadendo in rete una insidiosa punizione calciata da Dorizza. Partita perfetta o quasi insomma perché nel primo tempo abbiamo creato un po’ poco e perché abbiamo rischiato di regalare un paio di volte al n. 2 ospite la possibilità di segnare lasciandolo completamente solo a saltare di testa sugli sviluppi di calci piazzati. In giornate come questa, dove tutto gira per il verso giusto, non bisogna esaltarsi ma è giusto festeggiare, godersi il momento e fare i complimenti a chi ci ha messo del suo: un bravi dunque a tutti, a partire dal mister che oggi ha azzeccato tutte le mosse e adesso sotto con l’Edera per chiudere nel migliore dei modi il girone d’andata e sperare di recuperare qualche punto a Grezzana e Casteldazzano oggi vittoriose e che ci precedono in classifica. Tabellino
Formazione: Antonini, Aldeghi, Giovane, Bellocchio (71’ Fasoli), Chioetto, Bellomo, Carli, Dorizza, Zanardelli (68’ Magnaguagno), D’Aleo, Tommasini (82’ Martignoni). Reti: 37’ Zanardelli, 50’ Carli, 63’ Zanardelli 82’ Fasoli, 84’ D’Aleo, 90’ Aldeghi Forza Avesa! M.T. |
pubblicato 04/dic/2011 09:31 da mattia trimeloni
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aggiornato il 04/dic/2011 10:11 da US Avesa HSM
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Sorte avversa per i nostri in quel di Lugo. Sul bellissimo campo sintetico di ultima generazione (col terreno misto fra terriccio naturale e gomma) ci si aspettava di vedere l’Avesa mettere in mostra tutte le sue qualità tecniche ed invece sono stati i coriacei padroni di casa a spuntarla grazie a due assoli della loro punta di diamante, il forte attaccante marocchino El Hamich. Eppure la partita sembrava volgere a ben diverso risultato quando, poco prima della mezzora del primo tempo, Mario D’Aleo onorava al meglio il n. 10 portato sulle spalle con una grandissima botta di destro dal limite dell’area su un pregevole assist confezionato da Murari. La gioia per il vantaggio dura però circa un quarto d’ora perché, poco prima dell’intervallo, El Hamich danza in area scartando tutti i nostri e spara una bordata all’incrocio imparabile anche per un gran portiere qual è il nostro Antonini. Nella ripresa la nostra squadra sembra aver preso meglio le misure e soffrire meno gli strani rimbalzi del pallone e le ripartenze del velocissimo n. 11 del Lugo che assieme ad El Hamich costituiscono una coppia di contropiedisti formidabile. Arrivano in rapida sequenza, a cavallo del quarto d'ora del secondo tempo, due occasionisime: la prima con Murari che, pregevolmente servito in area da Ottofaro, esalta i riflessi del portiere. La seconda con D’Aleo il quale, su assist di Carli, trova la respinta con il braccio del n. 5 avversario, incredibilmente sfuggita all’arbitro come sempre lontano dall’azione forse a causa di qualche kilo di troppo… Al 25’ della ripresa dentro Viscione per Dorizza nel tentativo di sfondare il fortino ospite. Due minuti dopo c'è una grande iniziativa di Carli sulla destra che salta l’uomo e appoggia per l’accorrente D’Aleo, tiro potente di prima intenzione ed il portiere, con la punta delle dita, riesce a deviare quel tanto che basta per mandare il pallone sulla traversa; nemmeno il tempo che la traversa smettesse di tremare e Viscione è bravo a raccogliere il pallone e sistemarselo per un tiro che esce, purtroppo, di poco a lato. La doccia fredda arriva 5 minuti dopo: l’ennesima ripartenza del Lugo, vera arma dei nostri avversari, porta El Hamich (in posizione di sospetto fuorigioco) a tu per tu con Antonini che è bravo a chiudere lo specchio della porta, ma non a intuire la finta e il tiro in controtempo dell’attaccante che realizza il goal che deciderà la partita. A nulla porteranno infatti i cambi di Tommasini per Carli e Fasoli per Aldeghi e l’inutile forcing finale dei nostri alla ricerca del pareggio. Espulso nel finale Murari per somma di ammonizioni, la seconda a seguito di inutili proteste. Finisce 2 a 1 per il Lugo che ha giocato sicuramente una buona gara, approfittando nel migliore dei modi degli spazi lasciati dalla nostra squadra, oggi troppo spesso lunga e scoperta. Tante le cose da rivedere. Tutto sommato buona la prova dei due Belli di casa nostra: Bellocchio e Bellomo, con il tridente Ottofaro-Murari-D'Aleo croce e delizia, capace infatti di regalare grandi giocate ma non di sfondare l’attenta difesa avversaria e di tenere più spesso la palla nella metà campo del Lugo, con un Carli a corrente alternata, un Aldeghi generoso, ma provato dalla settimana tribolata, ben rimpiazzato nel finale da un pimpante Fasoli, un Dorizza un po’ fuori dal gioco, sostituito da un grintoso Viscione, caparbio ma impreciso sotto porta, un discreto Chioetto e un Giovane oggi così così. Grande, come sempre, la prova del nostro pubblico che ha sostenuto ed incitato fino al 90’ la squadra credendo quanto meno nel pareggio che purtroppo non è arrivato. Sotto dunque con gli allenamenti in settimana per tornare al successo già domenica prossima quando ospiteremo il Crazy sul nostro campo. Forza Avesa! M.T. |
pubblicato 27/nov/2011 15:07 da mattia trimeloni
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aggiornato il 27/nov/2011 15:18 da US Avesa HSM
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Importantissima sfida in programma oggi ad Avesa: l’avversario di turno è il Real S.Massimo appaiato in classifica.
Per centrare il successo, dopo la delusione di domenica scorsa, mister Bortoletto si affida al seguente 11: Antonini, Aldeghi, Giovane, Bellocchio, Chioetto, Bellomo, Carli, Viscione, Piacentini, D’Aleo e Tommasini. La novità del giorno è rappresentata da Piacentini per la prima volta titolare quest’anno.
La partita è subito di alto livello con buona giocate da una parte e dall’altra. D’Aleo, Picentini e Carli si cercano e si trovano spesso con dialoghi palla a terra. Al 13’ la partita si sblocca: calcio di punizione procurato da Tommasini e bordata di D’Aleo che trafigge il n. 1 ospite. Come ci capita un po’ troppo spesso trovato il vantaggio ci addormentiamo un attimo e le giocate palla a terra lasciano spazio a inutili lanci lunghi e il Real prende pericolasamente campo pur senza creare grossi pericoli.
Incredibile amnesia difensiva al minuto 26: un apparentemente innocuo pallone calciato in avanti da un avversario taglia come il burro tutto il nostro centrocampo e la nostra difesa schierata ed il n. 9 avversario Marchesan (il migliore dei suoi) si trova tutto solo davanti ad Antonini che compie un vero e proprio miracolo sventando la più ghiotta delle palle goal. Poco altro da segnalare nel primo tempo se non una punizione di D’Aleo, da posizione decentrata, smanacciata dal portiere con susseguente tentativo di rovesciata di Viscione, tanto bello quanto velleitario.
Il secondo tempo si apre con una sostituzione che cambierà l’inerzia della partita: entra Murari per Piacentini.
Neanche il tempo di rompere il fiato e su un lancio di D’Aleo l'imprendibile Murari brucia gli avversari ma è un po’ troppo precipitoso e conclude debolmente sul portiere. La dinamica si ripete al 14’ lancio di Mario e Michele si trova davanti alla porta avversaria, anche se un po’ defilato, tentativo di pallonetto a giro e palla a lato di un soffio. Pericolo al 16’: il solito Marchesan brucia in velocità il seppur ottimo Bellomo di oggi ma il suo tiro ad incrociare finisce a lato di un pelo. Poco dopo Carli è abile ad anticipare un avversario e andare subito allaconclusione ma il tiro risulta troppo debole. Al 24’ arriva il meritato raddoppio: D’Aleo, lanciato di testa da Tommasini sul filo del fuorigioco, salta il portiere e deposita in rete. Bella doppietta personale che suggella una grande prestazione. Entra anche Ottofaro per Tommasini e D’Aleo si sposta nel ruolo di trequartista servendo più volte Ottofaro e Murari in profondità spesso fermati da fuorigioco più o meno dubbi dall’arbitro (comunque sempre sicuro e ben posizionato, complimenti) altre volte dalla difesa ospite fino a quando al 44’ è Murari a scattare sul filo e depositare in rete con un bellissimo pallonetto il pallone del 3 a 0 che chiude la gara e premia la generosa prestazione di Michele.
Tutti bravi oggi con la coppia di centrali difensivi Bellomo-Chioetto insuperabili, gli esterni Aldeghi e Giovane attenti e bravi a contenere i forti attaccanti avversari, il centrocampo odinato e grintoso ben orchestrato da quel gran giocatore che nomino poco ma che è sempre tra i migliori Marco Bellocchio e l'attacco con un D'Aleo in grande spolvero e Murari vera arma in più nel secondo tempo. Meritato e rotondo successo che ci riporta al secondo posto in classifica a -3 dalla vetta complice la sconfitta del Casteldazzano. Ricomincia la rincorsa al Grezzana che strapazza 3-0 il Corbiolo aumentando il rammarico dei nostri per i 2 punti persi di domenica scorsa. Forza Avesa! M.T. |
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